Numero “0”

Spazio Rivista in edizione cartacea sarà disponibile a partire dall’evento del “Freeday Friday” di venerdì 15 dicembre presso il teatro Spazio 14 a Trento.
Successivamente sarà messa on-line. Dal 2018 entrerà in effettiva diffusione sia cartacea che on-line.

Nel numero “0” della rivista testi di:
Sofia Astegiano, Annalia Bellan, Jaya Caporusso,
Anna Fabbri, Sergio Frassinelli, Viky Keller,
Laura Rosa, Luigi Siviero, Maria R. Tedesco
Immagini interne:
Stéphanie Brahim, Mariaines Di Dato, Laura Rosa, Luigi Siviero
Foto di copertina: Francesca Giacomin
Foto quarta di copertina: Silvia Furlan

Indice

Editoriale 3
Anna Fabbri, Neo-nata 4
Mariaines Di Dato, foto 5
Maria R. Tedesco, Giovinezza 6
Laura Rosa, foto 9
Jaya Caporusso, Haiku 10
Luigi Siviero, foto 10
Viky Keller, Amava arrampicarsi sugli alberi 12
Luigi Siviero, foto 13
Sofia Astegiano, Cielo nero 14
Sergio Frassinelli, 3 versi + 1 distico legato da 1 mentre… 16
Laura Rosa, Un abisso pieno di luce 18
Stéphanie Brahim, foto 19
Annalia Bellan, La corte dei miracoli 20
Luigi Siviero, Paolino Paperino 23

Spazio Rivista

Spazio Rivista è uno spazio polivocale dedicato alla raccolta e presentazione di materiali creativi eterogenei, selezionati sulla base della loro spinta immaginativa e della possibilità di sviluppo alchemico che presentano. Spazio virtuale concrescenza di uno spazio reale, ne rappresenta il serbatoio vitale di possibilità di trasformazione dal pensato all’agito, dall’immateriale al sonoro, andata e ritorno.

Palestra di scritture, immagini, vocalità.

***

Da Teatro Spazio 14 nasce Spazio Rivista.

Filiazione naturale, da testi detti, letti, recitati, improvvisati, esplorati e da immagini che guidano, mesmeriche, per far ritrovare a ognuno qualcosa di sé fra le luci che evidenziano o criptano una performance.Voci oltre la scrittura, e scritture che riconducono alla voce, ne preparano le tessiture.

Abbiamo pensato a un magazzino creativo, a un deposito da aprire e offrire anche ad altri, alla partecipazione di chi vorrà proporsi collaboratore. Selezionare sì, ma soprattutto offrire “spazio” a prove, processi alchemici che magari impiegano del tempo per completarsi. Attendiamo: scritture, racconti, poesie, haiku urbani, immagini. Appena nati siamo già stati travolti da tantissimo materiale giunto, e speriamo che il flusso continui, inarrestabile e felice.

Il logo di Spazio Rivista è una melagrana, pegno di luce e ombra, superficie e profondità. E come da mito vuole essere simbolo di prosperità e invincibilità. Ma l’abbiamo scelta soprattutto perché ha un buon sapore, se ne estrae un buon succo, e nell’unità della scorza umile contiene tantissimi granati d’un bel rosso vivo, gioielli di natura.

 

 

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